Comunità educativa Effatà

Chi viene accolto?

La comunità educativa Effatà accoglie minori maschi (anche MSNA) e femmine che vivono situazioni di disagio personale, famigliare o sociale, pregiudizievoli per la loro serena crescita psicofisica e per il riconoscimento e la messa a frutto delle loro risorse e capacità.

La comunità è in grado di accogliere fino a 10 minori dai 6 ai 18 anni di entrambi i generi, tramite invio da parte dei servizi sociali territoriali e/o sul decreto del tribunale dei minori. E’ possibile la permanenza in comunità di persone in prosieguo amministrativo (18/21) e sono possibili inserimenti in pronta accoglienza. Attualmente la comunità non dispone di possibilità logistiche per fare spazio a minori portatori di handicap fisici.

Lo stile dell’accoglienza

Obiettivo prioritario è l’accoglienza, la cura e il sostegno di chi è il più piccolo, di chi è nel bisogno e in difficoltà; con uno sguardo accorto e accogliente si promuove la crescita del benessere psico-fisico e relazionale.

La dimensione dell’accoglienza è quella di una “casa” dove la vita e le relazioni tra coloro che la abitano (i bambini, i ragazzi, la famiglia, gli educatori) sono “riconducibili” a quelle di una famiglia.

Un’accoglienza educativa finalizzata:

  • alla costruzione di relazioni e legami importanti, sani e significativi,
  • ad una tutela e protezione da dimensioni e contesti di esposizione a disagio, devianza e a rischio di esclusione sociale,
  • ad una protezione da deprivazione, trascuratezza, vissuti di abbandono o isolamento
  • ad una promozione di un benessere relazionale familiare, sociale, amicale e scolastico
  • ad un accompagnamento quotidiano nelle “cose” della vita, tra scuola, extrascuola, compiti, dinamiche familiari, tempo libero,…

Modalità di valutazione del inserimento e realizzazione

L’inserimento del minore segue i seguenti passaggi:

  • richiesta del SS inviante verso la Comunità per capire la disponibilità all’inserimento
  • richiesta della Comunità verso il SS inviante per l’accesso a relazioni e anamnesi su minore e famiglia,
  • valutazione interna alla Comunità
  • comunicazione al SS del riscontro alla richiesta di disponibilità
  • disposizione dell’inserimento
  • preparazione all’accoglienza, avvicinamento e inserimento

L’equipe educativa accoglie e valuta le richieste di inserimento sulla base del gruppo dei ragazzi già accolti, dei posti disponibili e della possibilità effettiva di rispondere alle esigenze del caso.

 Percorso di accoglienza

Dopo un primo periodo di osservazione, al termine del terzo mese dall’inserimento, si condivide con il servizio inviante il PEI riferito al minore, strumento necessario a individuare e condividere il progetto educativo, gli obiettivi di crescita e le strategie educative. Periodicamente si stabiliscono verifiche necessarie ad impostare e sviluppare il Progetto Educativo Individualizzato condividendo ogni passaggio con il SS inviante; tale percorso prosegue nell’accompagnamento previsto dal progetto, fino alla definizione e concretizzazione delle dimissioni.

Comunità ed equipe

L’equipe educativa è uno degli elementi centrali e qualificanti del lavoro di comunità ed è composta da 1 responsabile d’area, 1 coordinatore e 5 educatori che, oltre ai quotidiani scambi d’informazione, si ritrova settimanalmente per programmare e verificare la settimana, condividere i dati emergenti, individuare i passi da fare nel proseguimento degli obiettivi codificati nel Progetto Educativo Individualizzato, verificato e aggiornato ogni 4 mesi dall’inserimento del minore.

L’equipe è sostenuta nel lavoro educativo da incontri mensili di supervisione allo scopo di rileggere il lavoro educativo e rilanciare le competenze individuali.

L’equipe educativa è affiancata, costantemente anche in orario notturno, da un’equipe di operatori socio educativi di supporto costituita da professionalità diverse che insieme agli educatori operano per creare un ambiente famigliare ed educativo attento alla cura delle singole persone.

Gli orientamenti educativi, le scelte pratiche e la gestione della comunità sono concordate e condivise da tutti gli operatori nella ricerca di un approccio il più possibile omogeneo. L’equipe educativa si arricchisce della periodica presenza di tirocinanti universitari, ma anche di collaboratori volontari e animatori che si affiancano alle figure educative e si occupano di attività laboratoriali e ricreative

Il lavoro educativo deve essere espresso in armonia con le linee educative della comunità, portando così un valore aggiunto alla qualità del servizio, arricchendo quindi il quadro entro cui i minori posso sperimentarsi in relazioni nuove ed edificanti.

Strumenti di lavoro

Il lavoro educativo di comunità è un lavoro di equipe, complesso, multidisciplinare ed è governato con i seguenti strumenti:

  • Diario di bordo
  • Cartella sociale
  • L’osservazione competente
  • I P.E.I. scritti e verificati
  • Le relazioni scritte
  • Le verifiche periodiche interne e di rete
  • I verbali delle riunioni di equipe
  • Piano della formazione per l’equipe educativa e per gli operatori in supporto alla stessa
  • Supervisione periodica sulle dinamiche di equipe e sui percorsi individuali accompagnati

Il Progetto Educativo Individualizzato è costruito intorno alla complessità della vita del minore e prende in considerazione ogni sfera della sua crescita.

La cooperativa mette a disposizione di ciascun progetto individuale l’esperienza educativa pluriennale e la filiera completa dei propri servizi educativi e di supporto psico-pedagogico per minori, famiglie e adulti: la rete degli operatori interni è un punto di forza per la condivisione degli strumenti, per la conoscenza reciproca e per la sintonia dei linguaggi e degli strumenti adottati.

Sono servizi ed interventi peculiari per ogni situazione, che rispettano l’evoluzione del percorso di crescita personale del minore, integrano e arricchiscono il percorso di accoglienza in comunità, agevolando e permettendo la cura anche di fasi di avvicinamento all’accoglienza residenziale o di dimissioni dalla stessa:

  • Progetto Prometeo (anche come soluzione semiresidenziale – comunità leggera) rivolto a ragazzi tra i 16-21 anni a rischio di dispersione scolastica o rischio emarginazione con finalità di potenziamento delle autonomie personali, con il focus dei Laboratori di Mestieri rivolto a minori prossimi alla maggiore età, strumento utile per fornire competenze tecniche e trasversali necessarie all’introduzione nel mondo del lavoro;
  • Centro Psicopedagogico che si occupa dell’accompagnamento psicologico/psicoterapico dei minori, e l’accessibilità dello Spazio Neutro interno alla sede con operatori interni dedicati, per la realizzazione di incontri protetti o per garantire il diritto di visita o per osservare le dinamiche nelle relazioni genitori-figli;
  • Offerta educativa diurna Hobbit, Benjamin, Bombus (accoglienza dedicata a minori con lieve ritardo mentale anche come soluzione semiresidenziale – comunità leggera), rivolta a bambini/e, ragazzi/e dai 7 ai 18 anni con un’accoglienza e un’importante sostegno educativo, una promozione del benessere relazionale e familiare, il sostegno pomeridiano nei compiti e il supporto nel percorso scolastico, la promozione di attività ricreative e laboratoriali consegnare ai minori uno spazio di accoglienza e di relazioni accudenti;
  • La possibilità di appoggiarsi al servizio di affiancamento educativo domiciliare Sottotetto e ad operatori interni alla Cooperativa per assistenza educativa scolastica.

Logistica e struttura

La comunità Effatà si trova a Monza, in via Torneamento 9, nel centrale quartiere di san Biagio, raggiungibile sia con l’auto (parcheggio interno) sia con i mezzi pubblici. Questa dislocazione ha permesso alla comunità di interagire in modo sempre più costruttivo con le realtà del territorio, intessendo proficue e interessanti collaborazioni con scuole, famiglie enti e associazioni locali.

Pur essendo nel centro abitato, la comunità gode di un cortile ampio, spazio gioco e giardino, oltre che di una zona dedicata all’orto. Nell’ampia struttura residenziale trovano posto le camere (2/3posti) una cucina, dispensa, sala da pranzo, soggiorno, locale stireria, bagni e portineria; vi è una struttura adibita a laboratorio artistico-creativo con adiacente una piccola cucina dotata di forno a legna, una piccola palestra e un piccolo laboratorio di bricolage in cui si svolgono attività di semplice manualità. Accanto alla casa vi è un campo sportivo polivalente a disposizione dei minori accolti.

Questi spazi forniscono l’opportunità ai minori accolti di sperimentarsi nella relazione educativa in contesti nuovi e informali dal sapore accogliente, affettivo e accudente.

DOCUMENTI SCARICABILI:

carta servizi 09-2018


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